8 milioni di abitanti: la politica deve agire

>> Ormai è ufficiale

Nei prossimi giorni la Svizzera supererà la soglia degli 8 milioni d’abitanti. Il nostro paese si trova così sulla via dello “scenario elevato” dell’Ufficio federale di statistica che annunciava circa 10 milioni d’abitanti nel 2035. Questa evoluzione è quasi esclusivamente conseguenza di un’immigrazione incontrollata. Il Consiglio federale e il Parlamento continuano a negare o a respingere gli effetti negativi di questo sviluppo sulla prosperità, le infrastrutture, la pianificazione del territorio, l’approvvigionamento energetico, l’istruzione pubblica e le istituzioni sociali. L’UDC invita la politica a finalmente agire. La Svizzera deve riprendere il controllo dell’immigrazione e limitarla. L’UDC non vuole una Svizzera di 10 milioni d’abitanti.

Fra aprile 2011 e aprile 2012, il numero d’immigranti ha ancora una volta oltrepassato di 80'000 unità quello degli emigranti. Questa cifra equivale alla popolazione della città di Lucerna. In totale, la Svizzera ha subito un’immigrazione netta di oltre 650’000 persone negli ultimi 10 anni. Questo sviluppo demografico corrisponde allo “scenario elevato” dell’Ufficio federale di statistica che prevede 10 milioni d’abitanti nel 2035. Le conseguenze di questo fenomeno sono sempre più visibili. Mentre che le cittadine e i cittadini se ne rendono conto da tempo, il Consiglio federale si limita ad abbellire la situazione e la maggioranza del Parlamento blocca le misure che permetterebbero di gestire l’immigrazione. Questo rifiuto di ammettere la realtà è intollerabile per l’UDC.

Con la sua iniziativa “contro l’immigrazione di massa”, l’UDC è il solo partito a fare una proposta concreta per ridare alla Svizzera il controllo dell’immigrazione. L’urgenza di questo progetto è sempre più evidente. Grazie all’UDC, le cittadine e i cittadini potranno pronunciarsi indubbiamente ancora durante questa legislatura su questa tematica.

Berna, 2 agosto 2012